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Le scadenze fiscali di settembre

Sono molte le scadenze fiscali da segnare in calendario a settembre. La prima data da cerchiare è quella del 15 settembre. Entro questo termine vanno infatti versate le imposte risultanti dalle dichiarazioni sui redditi, Irap e Iva per i soggetti ISA interessati dalla proroga di cui al decreto Sostegni-bis.

E’ stato infatti prorogato dal 31 agosto al 15 settembre il termine per la presentazione, e la proroga opera indipendentemente da eventuali cause di esclusione dagli ISA. La proroga riguarda anche i contribuenti in regime forfettario o in regime di vantaggio.

A chiarirlo è stata l’Agenzia delle Entrate che ha ribadito come la proroga si riferisca a tutti i contribuenti che, contestualmente, esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, attività per le quali sono stati approvati gli ISA, prescindendo dal fatto che gli stessi effettivamente li applichino o meno. Rientrano poi i contribuenti che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione (5.164.569 euro).

Rispetto alla nuova scadenza prevista a seguito della proroga, sono ammessi anche pagamenti rateizzati, la cui prima rata va versata il 15 settembre senza interessi. Non è prevista la possibilità di versare il dovuto entro i 30 giorni successivi al 15 settembre con la maggiorazione dello 0,40%.

I versamenti e gli adempimenti Iva
Altra scadenza è quella del 16 settembre: entro questo termine va infatti presentata la liquidazione periodica Iva, Li.Pe. del 2 trimestre 2021. I contribuenti mensili sono tenuti a versare l’Iva di agosto (codice tributo 6008). Entro lo stesso termine deve essere versata la settima rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2020 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dell’1,98% mensile a titolo di interessi. Il 16 settembre è anche il termine per il versamento della prima rata.

Viste le novità entrate in vigore dal 1° luglio in materia di Iva e-commerce, i soggetti registrati allo “Ioss”, devono presentare la dichiarazione Ioss e versare l’imposta relativa al mese di agosto. Ciò deve avvenire entro la fine di settembre. L’obbligo è rivolto agli operatori della Ue che importano beni extra Ue di valore non superiore a 150 euro, destinati a consumatori finali. Col limite che si tratti di beni non soggetti ad accisa.

Il termine degli adempimenti per i sostituti d’imposta
I sostituti d’imposta devono versare le ritenute di acconto per agosto sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale e redditi diversi. Per il versamento va utilizzato il modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario.

Ulteriori scadenze ricorrenti
Entro il 27 settembre prossimo va poi effettuata la presentazione degli elenchi INTRA mensili di agosto 2021; il 28 settembre è l’ultimo giorno utile per sanare la mancata presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “Redditi PF 2021” e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.

La rottamazione-ter
Il decreto Sostegni-bis prevede, per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, che il mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate in scadenza per l’anno 2020 non determini la perdita dei benefici della “Rottamazione-ter”, se le rate verranno corrisposte secondo un preciso calendario di scadenze.

Vediamole:
• 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020;
• 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
• 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
• 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.

Sono ammessi i cinque giorni di tolleranza per il pagamento, entro questo nuovo termine di scadenza.
Entro il 30 settembre vanno effettuati anche i pagamenti delle cartelle e degli altri atti della riscossione anche rateizzati, sospesi nel periodo 8 marzo 2020- 31 agosto 2021.

Le richieste per il contributo a fondo perduto
A settembre scadono le istanze per richiedere i contributi a fondo perduto riconosciuti in considerazione dell’emergenza Covid-19. Entro il 10 settembre, i soggetti che intendono richiedere il contributo a fondo perduto per calo di utile (decreto Sostegni-bis), devono presentare il modello Redditi 2021.

 

Le scadenze fiscali di Settembre

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